Recensione La Notte Che Ho Dipinto Il Cielo Di Estelle Laure

Recensione La Notte Che Ho Dipinto Il Cielo Di Estelle Laure

Buongiorno splendori miei. Oggi voglio parlarvi di un romanzo che vi ruberà il cuore. Sarà una storia diversa dal solito. Una storia in cui c'è l'abbandono, l'amicizia, il sacrificio, il coraggio, e sopratutto l'amore. Non solo quello tra un uomo e una donna, ma anche quello tra due sorelle che hanno perso tutto. Perché in fondo il vero amore è quello che c'è in una famiglia vera. 
Insomma lettori, correte a scoprire questo romanzo se ancora non l'avete fatto.

La Notte Che Ho Dipinto Il Cielo

Titolo: La Notte Che Ho Dipinto Il Cielo
Autrice: Estelle Laure
Editore: DeA
Data di uscita: 16 Febbraio 2016
Prezzo ebook: 6,99 € (disponibile per Kindle Unlimited) | Link acquisto Amazon
Prezzo cartaceo: 12,67 € | Link acquisto Amazon

Quanti volti ha l’amore? 

Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo, Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrenny sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra. 
Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? 
L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi… 


recensione

Lei: Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny.
Lui: Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra.
Allora sinceramente io vi dico già che questo romanzo è finito in un modo che non mi è piaciuto. Cioè è finito, ma io volevo di più, queste autrici ci vogliono davvero molto male! Volevo più dettagli, più storia. 
Questa è una storia difficile, ma anche di rinascita e crescita. Lucille e Wrenny sono due sorelle che un giorno capiscono che la madre le ha abbandonate. Vi chiederete dov’è il padre. Beh, non volendo fare spoiler posso solo dirvi che è un bambinone cresciuto egoista. Almeno fino a quando qualcuno non gli sbatterà la cruda verità in faccia. 
Sapendo già dentro di me come stavano le cose: siamo sole, io e Wrenny, almeno per il momento. Wren e Lucille, Lucille e Wren. Farò quel che c’è da fare. Nessuno dovrà separarci. Il che significa mantenere il più possibile la normalità. O meglio, fare finta che tutto sia normale, perché la realtà dei fatti non potrebbe essere più diversa.La normalità se n’è andata via insieme a nostro padre.
Quando ho iniziato a leggere questo romanzo mi sono, erroneamente, schierata contro Lucille. La trovavo piccola, immatura, e anche in un certo senso viziata. Poi pian piano il suo carattere cambia, si fortifica, e capisce che ha tutto il peso del mondo sulle spalle: bollette, spese, riscaldamento, la scuola, non solo sua, ma anche della piccola Wrenny. Sapete qual è il fattore che ho dimenticato in questa storia? Che ha 17 anni, ma penso sinceramente che a qualsiasi età una figlia non accetterà mai di essere abbandonata dalla propria mamma. Soprattutto senza avere un perché.
Non ho un’immagine in testa. Ho solo la sensazione di ciò che può diventare.Quando ho finito mi ritrovo davanti a un tornado di colori. Sono sicura al cento per cento che artisticamente sia una schifezza.Ma so il significato di quel rosso, dell’arancione, del giallo. Sono io, sono io che brucio. E l’azzurro, il verde, il viola? Quello è Digby.Siamo dipinti insieme, sospesi sopra tutto e tutti.
È una storia triste, non voglio girarci attorno. Ma in questa storia ci sono anche tantissimi aspetti positivi, come: dei vicini che lavorano in incognito, dei gemelli che l’aiuteranno a tenere la piccola nelle sere in cui lavora, e soprattutto l’aiuto di altre ragazze che hanno bisogno di lavorare e che la capiranno davvero. 
«Perché pensi che mi sia tenuta alla larga da te?»«Perché eri arrabbiata?»«Oh, Lulu. No, non del tutto. La sera che ti è andato il sangue alla testa e hai dato i numeri, ho visto come ti guardava, come era pronto a mettere tutto in discussione per te. Io ti voglio un bene dell’anima, eppure non arriverei a tanto. Non voglio ritrovarmi in mezzo tra voi due. È un bel casino, e lui è il mio gemello. L’unica persona che viene prima di te. Quando ho capito che era pazzo di te, ho dovuto scegliere.» Scalcia la roccia con gli scarponi. «È talmente confuso… Non l’avevo mai visto così, prima. Non fargli male, Lu» mi dice. «Questa cosa che c’è tra voi lo sta tormentando. La sua bontà rischia di farlo cadere.»
La storia con Digby è dolcissima, ma vi assicuro sinceramente che per me passa benissimo in secondo piano. Non perché non meriti, ma proprio perché c’è tanto amore tra quelle due sorelle da impregnare il romanzo dalla prima all’ultima pagina. Perché in fondo la vera famiglia sono loro, il vero nucleo sono loro. E soprattutto pian piano, pagina dopo pagina, si riscoprono anche loro. E accettano la realtà che le ha travolte nel peggiore dei modi. Che posso dirvi io ho adorato questo romanzo, e ve lo consiglio davvero. 
Noi come sempre ci aggiorniamo presto. Nel frattempo fate i bravi, vi abbraccio..
Eleonora ❤
La mia valutazione finale è una principessa:

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xoxo, Eleonora